Pubblicato da: osesadm | giugno 15, 2009

Completato il progetto Linux for Kagaene

Con il rientro del nostro collaboratore volontario Fausto Succi si è positivamente concluso il primo intervento di OsES a favore della scuola di St. John nel Meru, Kenya.

La parrocchia di St. John, creata da Padre Giovanni Battista Mbaabu, serve un territorio nel quale vivono circa 7.000 cristiani con 14 chiese, molte delle quali sono da terminare o da costruire completamente. Alcune chiese sono addirittura semplici aree di terreno delimitate da sassi dove ogni fedele porta la sua sedia.

 

Nella missione di Padre John è attiva una scuola elementare che conta circa 120 bambini. Si tratta di una scuola a “tempo pieno” dove i bambini hanno la fortuna di ricevere una colazione e un pranzo. Lo staff insegnante è alle dipendenze della missione, le divise sono realizzate da una sartoria anch’essa all’interno della missione nella quale vengono erogati anche corsi di cucito.

Gli introiti della missione vengono esclusivamente dalle donazioni dei fedeli, da un piccolo commercio di mais che la missione coltiva e dalla vendita di abiti della sartoria. La maggior parte delle famiglie dei bambini delle scuole non è in grado di pagare nessun tipo di retta.

Alle dipendenze della missione sono il corpo insegnante, i cuochi delle cucine ed i curatori di una piccola fattoria interna da cui si ricavano carne, uova e latte. Secondo Padre John nel suo territorio ci sarebbero almeno altri 600 bambini che necessitano della scuola e di un minimo di alimentazione, oltreché 260 anziani completamente indigenti.

Con l’arrivo di Fausto con i 5 Notebook inviati da OsES è stata subito allestita una ampia aula della missione a “Scuola di informatica” e sono iniziati immediatamente i corsi di introduzione all’uso del PC. Vista la grande richiesta siamo riusciti ad organizzare 4 lezioni al giorno di 2 ore e mezzo per circa 15 persone per lezione.

Alla fine di queste sessioni introduttive, durate 10 giorni, la maggior parte degli studenti, all’inizio completamente digiuni e soprattutto in difficoltà con la gestione della tastiera e del pad, sono riusciti a digitare una intera pagina di testo, di media complessità, con il programma OpenOffice “Writer”, ad eseguire semplici calcoli con “Calc”, ma soprattutto sono riusciti ad organizzare un vero “Document Management” dell’”Azienda Parrocchia” con i suoi “uffici” Church, Tayloring, Kitchen, Elementary school, Informatic Hall per l’organizzazione delle attività e l’archiviazione dei documenti. Come sempre ci hanno colpito la voglia di imparare e l’intelligenza viva dei ragazzi africani e Fausto è stato abile nell’entrare in sintonia con il loro processo cognitivo.

Con l’acquisto di un modem in loco abbiamo infine predisposto il collegamento alla rete internet che dovrebbe arrivare a giorni in quella zona e gli studenti sono stati preventivamente istruiti al collegamento ed alle nozioni base di navigazione web. In attesa del nostro prossimo intervento a St John possiamo quindi affermare che l’iniziativa si è conclusa con il miglior successo e soddisfazione di tutti.

Questo ci premia moralmente e ci spinge a proseguire la nostra sperimentazione. I nostri ringraziamenti particolari vanno a Fausto Succi per il suo intervento e la sua grande passione per l’Africa, a Deloitte che ha donato le T-Shirt indossate dai ragazzi ed a Marco Gialdi di Rigeneriamoci che, con la sua organizzazione, ha fatto si che potessimo ottenere i 5 notebook Panasonic Toughbook inviati a St. John, agli amici di Binario per L’Africa che chi hanno messo in contatto con Padre John.

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Responses

  1. […] primo intervento di OsES a favore della scuola di St. John nel Meru, Kenya. Leggete tutto l’articolo sul sito di […]

  2. Amici di Oses siete indispensabili. Con i vostri PC, in modo particolare in certe parti del mondo (Kenya compresa), si riducono le distanze e si da modo a persone che sarebbero lontane da tutti di essere più vicine. Per noi di Binario per l’Africa rimane la soddisfazione di aver creato il contatto tra voi e la scuola St. John, ma il merito è tutto vostro. Grazie per la disponibilità e per l’impegno. Ciao

  3. […] Il filmato descrive l’arrivo di Fausto a Nairobi, il lungo viaggio verso Meru e la missione, i primi corsi di avvimento informatico, oggetto del nostro piccolo contributo. […]


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